I Giocatori e I Ruoli -
 

I Giocatori e I Ruoli

I Giocatori e I Ruoli

I ruoli principali del calcio sono 4: il portiere, il difensore, il centrocampista e l'attaccante. Le regole stabiliscono solo che uno dei giocatori debba essere designato come portiere, mentre gli altri ruoli non vengono menzionati.

Benché i giocatori abbiano solitamente compiti specifici di attacco o difesa non devono necessariamente rimanere sempre nella loro zona di competenza (difesa, centrocampo o attacco), ma è possibile per un difensore partecipare alla fase offensiva o, viceversa, per un attaccante aiutare nella fase difensiva.

Le squadre solitamente vengono disposte in campo secondo alcuni moduli che si sono canonizzati nel tempo e durante lo svolgersi della partita applicano diversi schemi di gioco a seconda dell'interpretazione dell'allenatore o del responsabile tecnico della squadra.

Portiere

Il portiere, è il giocatore il cui obiettivo principale è quello di impedire che la palla entri in porta durante la partita. Il portiere è l'unico giocatore che può toccare il pallone con le mani durante il gioco attivo, ma solo all'interno della propria area. Tale prerogativa è garantita tuttavia solo nella propria area di rigore: fuori da tale area, il portiere è tenuto a giocare il pallone come qualsiasi altro calciatore. Un'altra funzione del portiere è quella di controllo della linea difensiva: si rende talvolta necessario, infatti, che il portiere aiuti i compagni difensori indicando loro eventuali situazioni di pericolo e coordinando i loro movimenti sia per quanto riguarda la marcatura che il fuorigioco. Infine, è il portiere a disporre la barriera sui calci di punizione avversari: il posizionamento della barriera è infatti fondamentale per coprire al meglio lo specchio della porta. Ogni squadra deve avere un unico portiere in campo. Nel caso in cui il giocatore deve lasciare il campo di gioco per qualsiasi motivo, deve essere sostituito da un altro giocatore, o uno che è in gioco o un sostituto. Questi giocatori devono indossare una maglia diversa dai suoi compagni di squadra, i suoi avversari (compreso il portiere) e il corpo arbitrale. Il giocatore che ricopre il ruolo di portiere è solitamente dotato di un'alta statura (sopra il metro e ottanta): questa caratteristica fisica permette infatti al portiere di poter meglio intercettare i cross avversari e, in generale, di primeggiare nel gioco aereo. Tuttavia, una statura molto elevata può talvolta rappresentare un impedimento, giacché per muoversi tra i pali sono anche necessarie agilità e rapidità di movimento

Difensore

Nel calcio i difensori sono schierati davanti al portiere e costituiscono l'ultima difesa della propria porta prima del portiere stesso. Nel calcio moderno sono generalmente schierati in modo da formare una linea ideale, parallela alla linea di fondo campo e operano per la quasi totalità della partita tra la propria area di rigore e la linea di metà campo. Si spingono oltre di essa solo nel caso si tratti di terzini fluidificanti o eventualmente in occasione dei calci d'angolo, per sfruttare le loro doti di colpitori di testa. Il compito primario del difensore è infatti evitare che gli attaccanti avversari arrivino in prossimità della propria rete. In base alla sua posizione, un giocatore in difesa può essere definito:

  • terzino o laterale Il terzino è un giocatore di calcio che ricopre il ruolo di difensore laterale, di destra o di sinistra. L'origine della denominazione sta nel fatto che un tempo erano denominati "terze linee" i due giocatori che giocavano dietro a tutti gli altri. Oggi si definiscono terzini soltanto i due difensori laterali. Ha il compito di contrastare e pressare il portatore di palla avversario che si trova appunto nella sua zona di campo; inoltre viene spesso chiamato in causa per sovrapporsi ed effettuare un'eventuale azione offensiva lungo la fascia di campo laterale. Il ruolo del terzino è importante quando la difesa effettua la diagonale: il terzino opposto e i centrali stringono verso il lato in cui si subisce l'attacco mentre il terzino stringe al centro dell'area per coprire l'attaccante o il centrocampista avversario che si inseriscono per andare al tiro. Il terzino deve essere preparato sia dal punto di vista tecnico che da quello fisico (corsa, resistenza e forza). Tra le caratteristiche principali dei terzini vi sono, in fase difensiva, il senso dell'anticipo e l'abilità nel sottrarre il pallone all'avversario; per la fase offensiva, invece, sono curati particolarmente i cross e i tiri dalla distanza, anche se negli ultimi anni si sono affermati terzini meno portati al cross quanto all'appoggio a terra ed all'inserimento in area, per poter giocare come un vero e proprio attaccante aggiunto.
  • terzino fluidificante, destro o sinistro, che, oltre a svolgere i compiti del classico terzino, propone e costruisce il gioco sulle fasce laterali. Nel corso degli anni il terzino, che originariamente aveva compiti prettamente difensivi, ha iniziato a dare spinta alla manovra offensiva: è nato così il ruolo di terzino d'ala o terzino fluidificante, che è dotato tecnicamente, ha l'abilità di saltare l'uomo e di proporsi con tiri o cross dalle fasce.
  • Stopper Con il termine inglese stopper si indica il particolare difensore arretrato preposto a marcare e fermare il centravanti avversario. Lo stopper non ha precisi punti di riferimento determinati dal campo (il terzino ha invece, per esempio, la linea laterale); pertanto, egli dev'essere capace di controllare con attenzione l'attaccante centrale avversario, che ha maggiori alternative visto lo spazio a sua disposizione Per quanto riguarda le caratteristiche fisiche, lo stopper è simile al centravanti: abile nel gioco aereo e forte fisicamente (per meglio fronteggiare l'avversario), dev'essere anche rapido nei movimenti, per evitare d'essere superato in velocità dall'attaccante, e avere un buon tempismo.
  • libero Un compito del libero è indiscutibilmente quello di comandare il reparto arretrato, affinché venga mantenuto il rispetto dei ruoli e delle marcature, ai fini di una corretta ed efficace marcatura in fase di non possesso palla. Al libero è anche affidato il controllo della linea difensiva: è lui a dettare i tempi ai compagni per mettere gli avversari in fuorigioco e a impostare l'azione di ripartenza. È lui, inoltre, a fare da punto di raccordo tra difesa e centrocampo, aiutando a costruire l'azione. Al libero sono richieste doti fisiche comuni ai difensori (potenza fisica, preparazione atletica) e doti tecniche più affinate, più vicine a quelle dei centrocampisti che a quelle dei difensori: tra esse hanno particolare importanza la visione di gioco e il senso della posizione. Le principali caratteristiche del libero sono il tempismo negli interventi, l'abilità nel gioco aereo e precisione nei lanci lunghi, utili a supportare i reparti più avanzati della squadra È inoltre necessario, per il libero, esser dotato di controllo del contatto fisico con l'avversario (per evitare i calci di rigore), che dev'essere applicato anche agli interventi in scivolata.
  • difensore centrale Nel calcio moderno, che prevede generalmente le difese schierate in linea, i ruoli di stopper e libero sono stati riunificati dalla definizione di difensore centrale. Rappresenta il punto di riferimento e il perno di tutta la difesa. Spesso è dotato di grande statura, utile nel contrastare gli avversari sulle palle aeree.

Centrocampista

Nel calcio il centrocampista è un giocatore che agisce nella fascia centrale del campo (il centrocampo, appunto), in raccordo tra la linea difensiva e la linea d'attacco con la funzione di filtro, o di costruzione del gioco

Probabilmente si tratta della posizione più complessa. Data la vastità dell'area di gioco che può occupare, esistono molti ruoli associati a questa posizione e spesso i nomi variano di schema in schema. Le caratteristiche generali del centrocampista, comuni alla maggior parte degli interpreti di questo ruolo, sono resistenza fisica, passo regolare (che può essere anche accorciato in caso di necessità di pressare gli avversari), abilità nei passaggi (sia lunghi che corti) e, spesso, buone doti di tiro, viste le frequenti occasioni di conclusione dal limite dell'area che possono capitare ai centrocampisti. Le funzioni principali del centrocampista includono il recupero dei palloni in fase difensiva, l'impostazione delle azioni d'attacco e il fornire assistenza agli attaccanti contribuendo alla finalizzazione. Benché esistano ruoli specifici, cui sono assegnate in particolar modo alcune di queste funzioni, l'evoluzione del calcio ha portato alla necessità di completezza da parte di ciascun centrocampista, che dev'essere in grado di assolvere a tutti i compiti tattici, siano essi difensivi od offensivi.

Centrocampista difensivo

  • Il mediano può essere di spinta, di interdizione (detto anche interditore o incontrista) o di appoggio, è il più arretrato e ha il compito di tamponare le azioni degli avversari e ricostruire il gioco. Si dedica specialmente alla marcatura dei centrocampisti offensivi avversari, e controlla la zona centrale del campo tentando di recuperare palloni per poi passarli ai compagni deputati alla costruzione dell'azione offensiva.

Centrocampista puro

  • Il regista è il giocatore che organizza il gioco, il fulcro della squadra. È prevalentemente situato a ridosso della linea difensiva. Ha un ruolo fondamentale all'interno del gruppo.
  • Il centrale è il centrocampista per eccellenza, che opera appunto nella corsia centrale. Non è identificabile né con i mediani né con gli interni. Effettua, infatti, molto bene entrambe le fasi di gioco, sia quella di impostazione che quella difensiva.
  • Il centrocampista di fascia o laterale opera nelle corsie esterne, a metà tra ala e terzino fluidificante. Di solito è dotato tecnicamente, e ha la capacità di creare superiorità in fase offensiva saltando l'uomo. È anche molto bravo nei cross e negli assist

Centrocampista offensivo

  • L'interno o mezzala (anche mezz'ala) è il giocatore che primariamente si dedica alla fase di spinta ma anche a quella di interdizione. Nel calcio moderno l'interno viene utilizzato più comunemente nel centrocampo a tre, e in altri casi nella trequarti dove esistono due esterni avanzati o due mezzepunte, e si sfruttano i suoi inserimenti nella zona d'attacco.
  • L'ala tornante è un esterno – in genere di fascia destra – che parte dalla linea di centrocampo per le sue azioni d'attacco, ma è anche in grado di aiutare in fase difensiva, alternando i due compiti. Il suo punto di forza è la velocità e la capacità di effettuare cross dalla linea di fondo per i propri compagni, cosa questa che mette sempre in difficoltà le difese avversarie che non possono attuare la tattica del fuorigioco contro questi passaggi
  • Il rifinitore o trequartista o mezzapunta, metà centrocampista e metà attaccante, parte tra le due linee, essendo il suo terreno ideale d'azione la trequarti avversaria, e gioca solitamente alle spalle delle punte. Si occupa essenzialmente della fase di rifinitura e di finalizzazione. Essendo in genere un ruolo ricoperto da un giocatore dotato di un importante bagaglio tecnico, molto spesso nel suo repertorio sono presenti giocate di alta classe che sono fonte di divertimento per il pubblico.

Attaccante

Nel calcio, l'attaccante è il giocatore con la posizione più avanzata, che staziona principalmente in prima linea.

Le caratteristiche principali degli attaccanti sono l'abilità nel controllo del pallone in spazi ristretti, la rapidità nei movimenti per smarcarsi, e buone capacità nell'andare al tiro in vari modi: per segnare, infatti, all'attaccante è richiesto di saper tirare sia con la punta che con il piatto del piede, al volo o rasoterra, d'interno o d'esterno, e anche in acrobazia (rovesciate, sforbiciate e colpi di testa in tuffo) visto che le occasioni da gol possono capitare in varie forme e l'attaccante dev'essere in grado di sfruttare ciascuna situazione nel miglior modo possibile. Inoltre, l'attaccante (specialmente la prima punta) deve affinare l'abilità nel gioco aereo per poter superare i difensori nei colpi di testa.

Esistono vari tipi di attaccante:

  • prima punta o centravanti o punta centrale o centrattacco è il terminale d'attacco, il classico uomo gol. Il centravanti si muove prevalentemente sull'asse centrale, sebbene nel calcio moderno la prima punta si muova il più delle volte in orizzontale e lavori spesso spalle alla porta. Forte fisicamente, è in grado di resistere ai contrasti con i difensori e di colpire efficacemente di testa, sia per concludere verso la porta avversaria che per servire i compagni. Esistono anche centravanti meno dotati dal punto di vista fisico, ma capaci di segnare con opportunismo e in grado di liberarsi dalla marcatura dei difensori grazie alla rapidità nel voltarsi e all'abilità nel prendere il tempo all'avversario, smarcandosi con efficacia
  • seconda punta, è l'attaccante di supporto al centravanti. Di solito ha un fisico meno atletico del centravanti e delle doti di maggiore rapidità e abilità di palleggio nello stretto; può agire alle spalle della prima punta o al suo fianco. Le sue caratteristiche sono velocità, controllo di palla e abilità tecnica, e ha spesso il compito di fornire assist ai compagni (al centravanti o a un centrocampista inseritosi in zona d'attacco).
  • trequartista, o mezzapunta, il giocatore che costituisce un raccordo tra centrocampo ed attacco. Egli si occupa sia della costruzione del gioco sia della rifinitura e/o della finalizzazione (come una punta): è sovente abile nel mettere i compagni in condizione di segnare. Può, talvolta, essere accomunato alla seconda punta.
  • ala, destra o sinistra, è l'attaccante esterno che partendo dalle fasce cerca il fondo per il cross, o si accentra per concludere egli stesso; è spesso un giocatore dal fisico non atletico, ma è veloce, bravo nei dribbling e nei cross

Capitano

Quello del capitano non è un vero e proprio ruolo, ma è ugualmente coperto obbligatoriamente da un calciatore ed è generalmente il giocatore più rappresentativo della squadra. Oltre ad una funzione di leadership per la squadra dentro, ma anche fuori dal campo, è riferimento per i compagni nei vari momenti della partita per trovare determinazione, stimolo, fiducia, incitamento. Invece le funzioni ufficiali delle quali è investito sono quelle di dialogare con l'arbitro prima e durante l'incontro, partecipare al sorteggio iniziale per stabilire quale squadra batterà il calcio d'inizio e quale invece sceglierà la metà campo da occupare ed - eventualmente - di partecipare al sorteggio dopo i tempi supplementari per decidere chi sarà la prima squadra a battere i tiri di rigore.

Allenatore

Nello sport, l'allenatore è una figura che si occupa di coordinare e dirigere l'allenamento di una squadra. Il ruolo richiede responsabilità di preparazione atletica, tattica o psicologica.

Gli allenatori, di solito, sono stati praticanti della disciplina di cui si occupano o possiedono comunque profonde conoscenze su di essa.

Un allenatore è in genere affiancato da collaboratori come un viceallenatore (allenatore in seconda) insieme al quale organizza gli allenamenti, o dei preparatori che si occupano del lavoro fisico-atletico dei componenti della squadra. L'allenatore è il solo responsabile della formazione scelta, degli atleti in panchina e delle sostituzioni effettuate nel corso della gara.

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